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venerdì 12 marzo 2021

Come ridurre la plastica nel nostro vivere quotidiano

Avete mai pensato quanta spazzatura ogni persona rilascia nell'ambiente?


Quando ci costa in termini economici smaltirla?


Quale prezzo dal punto di vista ambientale e di salute l'utilizzo senza limiti di imballaggi e contenitori monouso soprattutto se sono di plastica? 

Queste domande me le faccio ogni giorno quando mi trovo a separare la spazzatura per la raccolta differenziata, indubbiamente questo metodo di raccolta della spazzatura ha dei vantaggi dal punto di vista del riciclo di materie prime ma mi rendo conto che ognuno di noi produce troppa spazzatura tanto da farmi pensare che finiremo sommersi da essa, come dimostrato da innumerevoli immagini da inquinamento ambientale da plastica.

Mi domando come porre fine a questa problematica e una risposta me la sono data, perché non tornare ai vecchi metodi della distribuzione sfusa o alla spina? Nel 2009 avevo anche riconvertito la mia attività commerciale in questa direzione proponendo prodotti sfusi per igiene della persona, della casa e alimentari. Molti tipi di alimenti potrebbero essere acquistati a peso e incartati con imballaggi meno gravosi per l'ambiente o addirittura contenitori riutilizzabili. 

Oggi vi parlerò dell'acqua potabile e come possiamo limitare l'utilizzo di bottiglie in plastica. Personalmente in famiglia ogni giorno ho notato che gettiamo nella spazzatura una e a volte due bottiglie di plastica, per cui ho pensato di acquistare una tanica termodispenser da 10 litri che vado a riempire alla fontana pubblica, la tanica é dotata di un rubinetto che rende molto comodo versarsi da bere anche direttamente a tavola limitando gli sprechi. Il termodispenser ha il coperchio che può essere utilizzato come poggia bicchieri, ed è funzionale per portare l'acqua anche in campeggio o per un picnic all'aperto, garantendone l'igiene e la freschezza. Alla fontana ho scelto l'erogazione di acqua fredda, che nel termodispenser chiuso si mantiene tale per diversi giorni.

PH Michela Vannucci

PH Michela Vannucci

PH Michela Vannucci

PH Michela Vannucci

Ovviamente può essere utile anche riutilizzare le bottiglie di plastica o vetro che sicuramente abbiamo, allungando la loro vita prima di finire in discarica. Sarebbe opportuno che i cittadini stessi facessero pressione sulle Amministrazioni pubbliche e Comuni per fare installare queste fontane in più punti nel territorio, fontane moderne in cui addirittura puoi scegliere il tipo di acqua, liscia, frizzante o fredda. Il comune di Lucca e Capannori hanno già da tempo installato questo tipo di fontane.  

PH Michela Vannucci

PH Michela Vannucci

PH Michela Vannucci

PH Michela Vannucci

PH Michela Vannucci

Ma il nostro bel paese é pieno di fonti di acqua che sono sfruttate commercialmente e mi chiedo perché le aziende non tornino a distribuire l'acqua con il sistema del vuoto a rendere, la tecnologia va avanti siamo arrivati su Marte, possibile non trovare un metodo di distribuzione delle acque minerali che faccia a meno di miliardi di bottiglie? In attesa di una risposta posso solo consigliare di cambiare i nostri metodi di acquisto e utilizzare prodotti scegliendo aziende ecosostenibili, solo l'acquisto consapevole può costringere i produttori al cambiamento. Abbiamo molte acque minerali preziose per la nostra salute e non basta utilizzare plastica riciclata per frenare l'inquinamento, se utilizzassero almeno il vuoto a rendere e magari il vetro sicuramente un miglioramento ci sarebbe in termini di allungamento della vita di un contenitore.  Parole d'ordine per un futuro migliore e sostenibile é cambiamento e innovazione tecnologica green.


Oltre al termodispenser che ho acquistato io vi propongo una serie di articoli similari.

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