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mercoledì 24 novembre 2021

Etna cuore pulsante dell'arte

Foto tratta da pagina Facebook Etna News

Terre Mediterranee

Chi non conosce l'Etna? Impossibile non averne sentito parlare, spesso attira l'attenzione su di se con delle spettacolari eruzioni in cui le sue fiamme rosse colorano il cielo con tutte le sfumature vermiglie. Questo vulcano attivo è importante nel bene e nel male per la Sicilia, fonte di paura ma anche ricchezza per la natura e per quello che produce, alla distruzione di una colata lavica segue la ripresa della vita rigogliosa e la roccia lavica solidificata dal caratteristico colore nero è fonte di ispirazione per maestri artisti artigiani che sanno ottenere da essa manufatti e arredi che sono espressione artistica di antichi saperi e cultura millenaria.

Terre Mediterranee

Terre Mediterranee


 Una espressione di questa realtà la potete ammirare nelle opere dei maestri Orazio Ciaramella e Tasso Antonina una coppia legata anche sentimentalmente da molti anni, dove il comune amore per l'arte si è concretizzato dopo gli studi fiorentini in un laboratorio nella loro amata Sicilia.

Terre Mediterranee

Il laboratorio produce su ordinazione manufatti per arredo casa, sono ceramiche artistiche e la produzione spazia in diversi settori dell'arredamento, dal piccolo o grande oggetto si arriva alle grandi dimensioni con la realizzazione di piastrelle per bagni, cucine, pavimentazioni, tavoli, piani di appoggio, murales e altre meravigliose creazioni potete ammirare sul loro sito . 

Terre Mediterranee

Terre Mediterranee


Dalla pietra lavica ceramizzata prendono vita tavoli e arredamenti, le superfici laviche sono dipinte e ceramizzate con soggetti della tradizione ma anche con interpretazioni moderne. Le loro opere sono pezzi unici, ho avuto modo in passato di vederli lavorare sia manufatti ceramici anche con la tecnica Raku e dipingere su tavoli di grandi dimensioni ed è una bellissima esperienza vedere nascere e concretizzarsi un'idea, il valore aggiunto della manualità di un artista artigiano non può essere trasmesso negli oggetti di produzione industriale, dalle mani di questi artisti la terra e la pietra prendono vita e acquisiscono un'anima propria, realizzano anche maioliche e terracotte.

Terre Mediterranee

Il saper fare è un valore che và trasmesso alle future generazioni per questo Orazio e Antonina propongono anche corsi di ceramica con varie tecniche. 

Terre Mediterranee appartiene alla filiera produttiva del Distretto della pietra lavica dell'Etna, di cui Orazio Ciaramella è parte del comitato tecnico scientifico. 

Antonina e Orazio hanno partecipato e partecipano a tutte le più importanti fiere nazionali e internazionali di design, arte, artigianato, come il Cersaie di Bologna, Macef di Milano, Fiera Milano, Gift fair Catania, Fiera della ceramica Firenze solo per citarne alcune.

Terre Mediterranee
Ceramiche Artistiche
Via dei Pioppi, 2  95047  Paternò CT
mail : terremediterranee@libero.it
Tel-Fax 095 858669

cell.3394100931- 3477645589

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domenica 17 ottobre 2021

Quando le arti si uniscono nasce la "Banda Leon"

 

Chi mi segue ha già letto di lui, Philippe Leon personaggio artisticamente inconfondibile musicalmente parlando ma una persona intellettualmente curiosa che ama sperimentare le arti fra cui la pittura, un uomo che apprezza gli artisti e investe su di loro mettendosi in gioco personalmente interagendo con loro, da una mente così brillante prende vita il progetto Banda Leon una unione fra diverse espressioni artistiche, musica pittura e scultura.


Questo mi racconta Philippe del progetto:

"Il progetto della Banda Leon nasce con due anime, una artistica che comprende la pittura e la scultura, l’altra musicale dove ci saranno cantanti cantautori musicisti tutti raggruppati in questa banda. Il mio primo grande amore è stata la pittura, ero giovanissimo avevo 20 22 anni ed ho dipinto vari quadri di ispirazione pop art , una pittura contemporanea, poi  parlando con vari pittori essendo qui a  Milano e passeggiando per Brera ho avuto di nuovo la voglia anche di ricominciare a dipingere e avendo vicino a me amici artisti come Fabio Colasante  e Linda Edelhoff ho pensato di affiancarmi a loro per creare delle collettive".




 "La parte artistica musicale invece sarà composta da vari cantanti giovani e meno giovani, musicisti ma anche giocolieri quindi altre arti entreranno nella Banda per rendere piacevole l’esperienza al pubblico di queste collettive d’arte, una vera esperienza sensoriale per rendere uniche queste collettive. La parte musicale è un po’ in ritardo a causa della selezione del repertorio musicale e degli artisti ma le idee non mancano e presto si concretizzeranno".


 Hai già delle  date per queste mostre collettive ?

"Il prossimo mese a Roma nella biblioteca di fronte Montecitorio Linda e Fabio saranno insieme poi nelle prossime collettive esporrò anche io "


Se volete sapere di più su Philippe Leon, Linda Edelhoff e Fabio Colasante potete leggere :

Intervista: Philippe Leon compositore, una vita dietro le quinte della musica 

Intervista: Fabio Colasante, la sua sensibilità si trasforma in arte 

Mia Martini musa ispiratrice del pittore Fabio Colasante

Intervista: Linda Edelhoff scultrice, l'amore universale il mio messaggio al mondo 

Linda Edelhoff e la sua opera scultorea dedicata a Papa Francesco 


venerdì 27 agosto 2021

"Stelle nella notte" il nuovo inedito di Emanuela Ferrando

Emanuela Ferrando una voce indimenticabile, ricordate? Ho già parlato di lei in un precedente articolo. Con piacere torno a parlare di lei perché finalmente si concretizza il suo grande sogno di artista, esce il suo primo inedito di cui mi parla in questa intervista.

Emanuela ti conosco per la tua voce versatile in grado di caratterizzare le cover di grandi brani, cosa ti ha spinto a scrivere il brano "Stelle nella notte" intraprendendo un nuovo cammino come cantautrice oltre che interprete ?

"Ho scritto stelle nella notte per presentarmi al pubblico, per raccontare la storia della mia vita. È stato un po' come fare mille sedute da un bravo psicologo.

L' ho scritta nella mente in più notti insonni, quando vorresti riposare ma la mente lavora indistintamente da quello che desidera il corpo. Una strofa qui, una nota là e una mattina mi alzo con l'intenzione di fare la mia solita colazione, cuffie posizionate ma non ancora collegate all' mp3.  Quell' isolarmi dall'ambiente circostante mi ha fatto scattare qualcosa di magico così sono corsa come una matta a cercare un pezzetto di carta per annotare delle parole ed è sceso giù come un fiume in piena il testo del mio primo inedito da cantautrice. Ho poi preso il mio cellulare e ho registrato la melodia.  C'è voluto un tempo imprecisato per metterlo insieme e pochissimo per renderlo reale. L'arrangiamento vocale è di Massimo Guidi "

Cito alcune frasi del testo :

"Io che sono stata così fragile sognavo dietro a un velo non potevo più guardare il cielo e volevo continuare a vivere ma non sapevo come fare non potevo più vedere il mare poi sei arrivato tu a far brillare il mondo nel senso più profondo e non è servito più cercare quel respiro con te io lo sentivo e in questo amore io vedo che le stelle  nella notte esplodono nel cielo io non credevo allora che fosse tutto vero  credevo fosse un sogno e respiravo il sale ma adesso accanto a te non sento più dolore ... sono tornata a vivere e siamo mano nella mano io ti sento da lontano poi mi abbracci e mi riporti al mondo mi stringi forte al cuore non sento più rumore e torno a capire che c'è il suono della pioggia con te io sulla spiaggia poi sorrido e penso che adesso il sole intero lo vivo per davvero" 

parole dettate da un profondo sentimento di amore, una dedica al proprio compagno che sicuramente avrà colpito al cuore, il tuo primo testo trae ispirazione dalla tua vita privata, cosa puoi aggiungere?

"Si, dalla storia d'amore più importante della mia vita che mi ha aiutato a superare i dolori e le ombre che mi perseguitavano, attraverso l'amore per il mio compagno ho imparato nuovamente a gioire dei piccoli momenti e sorridere alla vita e la felicità è riapparsa nel mio vivere quotidiano spingendomi a seguire i miei sogni, ovviamente il canto che grazie al mio coach Massimo Guidi, mi ha dato tante soddisfazioni fino al sogno divenuto realtà dell'inedito".

Emanuela racconta che il brano ha subito dei ritardi nell'uscita causati dalla pandemia, ma dal 6 Agosto 2021 é disponibile su tutti gli store digitali  con l'etichetta discografica M&M-D&G Label.


"Stelle nella notte" è anche in versione video su You Tube con la regia di Patrizia Pugliese 

Potete seguire Emanuela Ferrando sui social :
Facebook   Instagram

giovedì 1 luglio 2021

Un tesoro nascosto lo Studiolo del Vescovo di Lucca

PH: Lucio Ghilardi foto tratta da "Un Archivio un Palazzo una città. L'Archivio Storico Diocesano di Lucca dal VII al XX secolo"
a cura di Marcello Brunini 
Ed. maria pacini fazzi editore
 

All'interno del Palazzo Arcivescovile di Lucca alle spalle dell'abside del Duomo di San Martino si trova lo Studiolo un vano di 18 mq con un unica finestra che si affaccia sul sottostante Piazzale Arrigoni.
Lo Studiolo è completamente decorato con lo stile a grottesca ricco di soggetti come uccelli, animaletti e figure ibride, la tecnica usata è la tempera con abbinamenti cromatici a contrasto che si esaltano a vicenda.
Le pareti hanno una zoccolatura alta 1 metro costituita da motivi geometrici in finti marmi policromi racchiusi da una cornice marrone.
La zoccolatura è sormontata da 15 erme a formare un loggiato.
Il motivo pittorico ricorrente sono le cariatidi che acquisiscono anche una valenza architettonico scultorea quando dipinte in abbinamento di un pilastro. 
Il soffitto è suddiviso in tre rettangoli dipinti con scene diverse, al centro una fiamma e lateralmente una scena di caccia e una di pesca. 
La brillantezza dei colori e la finezza dei disegni caratterizzano un ambiente fiabesco carico di mistero.
 
PH: Lucio Ghilardi foto tratta da "Un Archivio un Palazzo una città. L'Archivio Storico Diocesano di Lucca dal VII al XX secolo"
a cura di Marcello Brunini 
Ed. maria pacini fazzi editore 



La Dott.ssa Beatrice Maria Chiti ha effettuato degli studi molto approfonditi sullo Studiolo in cui emerge un restauro nel 1970 molto invasivo che ne ha irrimediabilmente compromesso molte parti rendendo di difficile interpretazione il complesso pittorico. Le grottesche di questo studiolo ad oggi non hanno una paternità e dagli studi storico artistici della Soprintendenza dovrebbero risalire al XVIII secolo.
Cit. "Lo Studiolo è l'unico esempio completo conservato in Lucca di ornamento a grottesche Settecentesco" per la precisione un altro esempio è contenuto in un salottino di Villa Mansi a Segromigno, ma meno ricco e importante nei motivi. Lo stemma della famiglia lucchese dei Guidiccioni che ha dato alla Diocesi di Lucca tre Vescovi a cavallo fra il Cinquecento e il Seicento ha aiutato nella datazione delle grottesche di questo Studiolo fornendone una parziale interpretazione del loro significato in base alla personalità dei committenti Vescovi che intellettualmente lo hanno abitato arricchendolo dei loro interessi per le culture Egizia e Greco romana. Anche l'Astrologia e l'Alchimia potrebbero essere una ulteriore chiave di lettura critica di queste grottesche ma il mistero continua ad aleggiare su questo piccolo tesoro nascosto ai più. 


Ho scoperto questo tesoro d'arte attraverso la Dott.ssa Beatrice Maria Chiti che ha dedicato molto tempo per lo studio e ricerca su questo Studiolo. Nel volume della maria pacini fazzi editore "Un Archivio un Palazzo una città. L'Archivio Storico Diocesano di Lucca dal VII al XX secolo" a cura di Marcello Brunini si trova il risultato di questa interessante ricerca insieme ad altre preziose informazioni. L'Archivio Storico Diocesano di Lucca contiene sicuramente un'inestimabile valore con la documentazione di secoli di storia che sono alla base della nostra comunità.

sabato 19 giugno 2021

Perchè ho scelto Amazon Prime

Devo ammettere che anche in passato ho avuto l'iscrizione ad Amazon Prime quando poi l'abbonamento è passato a 36 euro l'anno mi sono sembrati troppi ed avevo disdetto. Quest'anno ho deciso di riprovare l'abbonamento per il primo mese gratuito e sono rimasta talmente soddisfatta che ho rinnovato con piacere perchè i vantaggi sono talmente tanti che alcuni dei servizi offerti non riesco neanche a usufruirne. Comunque oltre alle spese gratuite consegna garantita in un giorno su moltissimi articoli in base alla zona di abitazione, ciò che ho apprezzato particolarmente è Prime video che vedo praticamente tutti i giorni, una vasta selezione di film di tanti generi e serie tv compresi i cartoni animati, con mia figlia ho iniziato a vedere le anime, ci sono molti titoli in programma e tante stagioni, ne sono rimasta colpita e la mia preferita ad ora è The promise neverland.

 

Prime video potete utilizzarla su qualsiasi dispositivo digitale inclusa smart tv e smartphone. 

Iscrivendosi ad Amazon prime  si accede in anteprima di mezz'ora  alle offerte lampo  sui prodotti e si ottengono degli sconti notevoli. 

Andate a leggere tutte i vantaggi disponibili con prime e penso non rimarrete delusi. 


sabato 5 giugno 2021

Giornata mondiale dell'ambiente 2021 : un pianeta da salvare

PH Michela Vannucci
Oggi é la giornata mondiale dell'ambiente e il nostro pianeta va salvato da noi stessi. Sono anni che gli scienziati ci mettono in guardia sul pericolo che rappresentiamo per il pianeta Terra e sulla necessità di un cambiamento drastico del nostro stile di vita, ma nonostante timidi cambiamenti e l'impegno di singoli individui e associazioni ambientaliste la stragrande maggioranza dei popoli e dei governi mondiali non si decidono a invertire la rotta e imboccare una economia eco sostenibile che rispetti gli esseri viventi del pianeta e gli ecosistemi naturali. Continuiamo a produrre inquinamento da idrocarburi perché i mezzi elettrici continuano ad essere troppo costosi per la massa, i governi non supportano il popolo nello sviluppo e nell'uso di energie rinnovabili. La pandemia da Covid19 ha dimostrato che le nostre attività sono responsabili delle accelerazioni dei cambiamenti climatici, i blocchi imposti hanno anche se per breve tempo migliorato la qualità dell'aria e dell'acqua facendo respirare la natura. Ma l'umanità non capisce e quando si parla di ripresa economica la si pensa come continuazione degli stili di vita attuati fino ad ora, il tempo sta per scadere, l'umanità deve evolvere nel rispetto del creato come detto anche da Papa  Francesco. Voglio ribadire la necessità di preservare la biodiversità abbandonando i metodi agricoli delle monocolture e degli allevamenti intensivi. Abbandoniamo il consumismo estremo dell'usa e getta e riprendiamo in considerazione i valori del risparmio e del riuso, non consumiamo più del necessario. Valorizziamo le idee dei giovani e di chiunque sia in grado di avviare nuove attività green, capaci di riciclare e trasformare in nuovi prodotti ciò che è uno scarto. Valorizzare i territori e le tradizioni può creare nuovi posti di lavoro e non accentrare la popolazione nelle città può favorire la ripresa della vita dei piccoli paesi e borghi e migliorare lo stile e qualità del vivere quotidiano ripensato a misura di comunità capace di interagire e aiutare il prossimo. Il futuro dell'umanità dipende solo da questa capacità di evolversi, caratteristica che purtroppo hanno perso i governi e gli economisti del mondo interessati solo al denaro, persone che non vogliono il cambiamento e che continuano a guadagnare dalle forme di lavoro estenuanti dei popoli non rispettose dei valori della famiglia, della educazione dei figli, della condizione femminile, degli anziani. 

PH Michela Vannucci

Viviamo per lavorare invece di lavorare per vivere, siamo una società disperata e perdente senza futuro né prospettive, noi dobbiamo ricrearla a nostra misura per il bene dei nostri figli. Nostra la responsabilità di scegliere chi ci governerà e guiderà su un nuovo cammino, le nostre scelte quotidiane devono portare al cambiamento non aspettiamoci che i miliardari ci portino il benessere. Una nuova economia puó essere portata avanti solo da persone illuminate come ad esempio era Olivetti. Le parole fondamentali per il futuro devono essere rispetto per gli esseri viventi, innovazione tecnologica per migliorare la nostra vita e non inquinare e la creatività una capacità umana in grado di farci vedere e costruire un futuro migliore e l'unica in grado di farci evolvere. 

sabato 8 maggio 2021

Calzature e eco sostenibilità, nasce una concezione di nuova economia con ID.EIGHT



Il concetto di eco sostenibilità è un fattore imprendiscibile per una riforma dell'economia in grado di creare nuovi prodotti necessari ad un consumatore consapevole e responsabile dei suoi acquisti. Creare e rendere disponibili prodotti sostenibili rimette in moto conoscenze artigianali di altissima qualità che sono sempre state fiore all'occhiello del made in Italy, la ricerca tecnologica avanzata spinta dalla necessità di riciclare e ridare nuova vita ai prodotti di scarto per raggiungere l'obiettivo rifiuti zero è un fattore di estrema importanza, fondamentale la creatività che permette la visione e la costruzione di un nuovo futuro per il pianeta. 

Foto Pagina Facebook ID.EIGHT

Sostenibilità, creatività, idee, contaminazioni culturali, conoscenza dei materiali e ricerca tecnologica si sono fuse in un nuovo brand del settore calzaturiero made in Italy. Artefici della nascita di questa realtà imprenditoriale sono Giuliana Borzillo laureata in disegno industriale per la moda all'Università di Architettura di Napoli e un master in Fashion design advanced conseguito al Polimoda e Dong Seon Lee Designer laureato in moda a Seul. Lei di origini napoletane e lui sud coreano sono una coppia legata anche sentimentalmente, hanno scelto Firenze come culla di nascita della loro azienda.

Il brand ID.EIGHT ha un logo bianco e nero dove ID significa identità, coerenza etica ecologica, ed EIGHT significa 8 il numero della circolarità del ritorno, richiamo al simbolo dell'infinito, perfetto per un'impresa di economia circolare.

Foto Pagina Facebook ID.EIGHT

L'idea è stata di creare delle calzature eco sostenibili, nasce così una collezione unisex modello sneakers con richiami anni '90 e colori fluo, senza  stagionalità, innovativa anche nella logica di mercato, risponde e si ispira solo a concetti di creatività, ricerca e sviluppo di materiali tessili sostenibili. La collezione si compone di due linee di modelli Hana (significa uno in coreano) con una suola runner, sportiva e Duri (significa due in coreano) con suola a cassetta per uno stile urban.

Foto Pagina Facebook ID.EIGHT

I materiali scelti sono Apple-skin un tessuto tecnologico innovativo tipo similpelle ottenuto dalla bio-polimerizzazione delle bucce e torsoli di mela biologica e vinacce  cedute come materiale di scarto dalle aziende italiane e prodotto dalla Frumat leather di Bolzano. 



Foto Pagina Facebook ID.EIGHT

Altro tessuto utilizzato è una similpelle chiamata Pinatex ottenuta dalle foglie di scarto della raccolta di Ananas da cui viene estratta la fibra, il procedimento si ispira allo studio di una antica tecnica filippina. L'azienda londinese che lo produce ha avuto numerosi riconoscimenti nel settore dell'innovazione.


La fodera interna delle sneakers ID.EIGHT è in cotone riciclato e biologico certificato GOTS (Global organic textile standard), gli inserti sono in Lycra e Mesh (tessuto con struttura a maglia di poliestere), i lacci sono in poliestere riciclato. Le suole realizzate in gomma riciclata al 30% perchè oltre questa percentuale la suola si spezza, la ricerca migliorerà anche questo aspetto.

La produzione dei primi campioni è stata affidata ad una piccola azienda marchigiana. Il trasporto affidato a corrieri che hanno scelto una crescita nel futuro ad emissioni zero. La vendita è solo online accorciando la filiera dal produttore al consumatore.

Il packaging è sicuramente uno degli aspetti più importanti per quanto riguarda la eco sostenibilità, giornalmente ci troviamo a smaltire quantità incredibili di imballaggi dei prodotti e anche in questo ID.EIGHT propone soluzioni alternative ed educative. Le confezioni sono in carta riciclata e all'interno della scatola trovate oltre le sneakers una bomba di semi da piantare nell'ambiente che preferite che hanno la particolarità di produrre fioriture che attirano le api contribuendo alla crescita della biodiversità.


Il futuro dell'economia e del pianeta ha bisogno di persone come Giuliana e Dong che sono un esempio di come si può cambiare rispettando il pianeta e chi lo abita. Voglio ricordare che l'azienda promuove anche comportamenti etici e sostenibili partecipando e creando eventi. 

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