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venerdì 27 agosto 2021

"Stelle nella notte" il nuovo inedito di Emanuela Ferrando

Emanuela Ferrando una voce indimenticabile, ricordate? Ho già parlato di lei in un precedente articolo. Con piacere torno a parlare di lei perché finalmente si concretizza il suo grande sogno di artista, esce il suo primo inedito di cui mi parla in questa intervista.

Emanuela ti conosco per la tua voce versatile in grado di caratterizzare le cover di grandi brani, cosa ti ha spinto a scrivere il brano "Stelle nella notte" intraprendendo un nuovo cammino come cantautrice oltre che interprete ?

"Ho scritto stelle nella notte per presentarmi al pubblico, per raccontare la storia della mia vita. È stato un po' come fare mille sedute da un bravo psicologo.

L' ho scritta nella mente in più notti insonni, quando vorresti riposare ma la mente lavora indistintamente da quello che desidera il corpo. Una strofa qui, una nota là e una mattina mi alzo con l'intenzione di fare la mia solita colazione, cuffie posizionate ma non ancora collegate all' mp3.  Quell' isolarmi dall'ambiente circostante mi ha fatto scattare qualcosa di magico così sono corsa come una matta a cercare un pezzetto di carta per annotare delle parole ed è sceso giù come un fiume in piena il testo del mio primo inedito da cantautrice. Ho poi preso il mio cellulare e ho registrato la melodia.  C'è voluto un tempo imprecisato per metterlo insieme e pochissimo per renderlo reale. L'arrangiamento vocale è di Massimo Guidi "

Cito alcune frasi del testo :

"Io che sono stata così fragile sognavo dietro a un velo non potevo più guardare il cielo e volevo continuare a vivere ma non sapevo come fare non potevo più vedere il mare poi sei arrivato tu a far brillare il mondo nel senso più profondo e non è servito più cercare quel respiro con te io lo sentivo e in questo amore io vedo che le stelle  nella notte esplodono nel cielo io non credevo allora che fosse tutto vero  credevo fosse un sogno e respiravo il sale ma adesso accanto a te non sento più dolore ... sono tornata a vivere e siamo mano nella mano io ti sento da lontano poi mi abbracci e mi riporti al mondo mi stringi forte al cuore non sento più rumore e torno a capire che c'è il suono della pioggia con te io sulla spiaggia poi sorrido e penso che adesso il sole intero lo vivo per davvero" 

parole dettate da un profondo sentimento di amore, una dedica al proprio compagno che sicuramente avrà colpito al cuore, il tuo primo testo trae ispirazione dalla tua vita privata, cosa puoi aggiungere?

"Si, dalla storia d'amore più importante della mia vita che mi ha aiutato a superare i dolori e le ombre che mi perseguitavano, attraverso l'amore per il mio compagno ho imparato nuovamente a gioire dei piccoli momenti e sorridere alla vita e la felicità è riapparsa nel mio vivere quotidiano spingendomi a seguire i miei sogni, ovviamente il canto che grazie al mio coach Massimo Guidi, mi ha dato tante soddisfazioni fino al sogno divenuto realtà dell'inedito".

Emanuela racconta che il brano ha subito dei ritardi nell'uscita causati dalla pandemia, ma dal 6 Agosto 2021 é disponibile su tutti gli store digitali  con l'etichetta discografica M&M-D&G Label.


"Stelle nella notte" è anche in versione video su You Tube con la regia di Patrizia Pugliese 

Potete seguire Emanuela Ferrando sui social :
Facebook   Instagram

giovedì 1 luglio 2021

Un tesoro nascosto lo Studiolo del Vescovo di Lucca

PH: Lucio Ghilardi foto tratta da "Un Archivio un Palazzo una città. L'Archivio Storico Diocesano di Lucca dal VII al XX secolo"
a cura di Marcello Brunini 
Ed. maria pacini fazzi editore
 

All'interno del Palazzo Arcivescovile di Lucca alle spalle dell'abside del Duomo di San Martino si trova lo Studiolo un vano di 18 mq con un unica finestra che si affaccia sul sottostante Piazzale Arrigoni.
Lo Studiolo è completamente decorato con lo stile a grottesca ricco di soggetti come uccelli, animaletti e figure ibride, la tecnica usata è la tempera con abbinamenti cromatici a contrasto che si esaltano a vicenda.
Le pareti hanno una zoccolatura alta 1 metro costituita da motivi geometrici in finti marmi policromi racchiusi da una cornice marrone.
La zoccolatura è sormontata da 15 erme a formare un loggiato.
Il motivo pittorico ricorrente sono le cariatidi che acquisiscono anche una valenza architettonico scultorea quando dipinte in abbinamento di un pilastro. 
Il soffitto è suddiviso in tre rettangoli dipinti con scene diverse, al centro una fiamma e lateralmente una scena di caccia e una di pesca. 
La brillantezza dei colori e la finezza dei disegni caratterizzano un ambiente fiabesco carico di mistero.
 
PH: Lucio Ghilardi foto tratta da "Un Archivio un Palazzo una città. L'Archivio Storico Diocesano di Lucca dal VII al XX secolo"
a cura di Marcello Brunini 
Ed. maria pacini fazzi editore 



La Dott.ssa Beatrice Maria Chiti ha effettuato degli studi molto approfonditi sullo Studiolo in cui emerge un restauro nel 1970 molto invasivo che ne ha irrimediabilmente compromesso molte parti rendendo di difficile interpretazione il complesso pittorico. Le grottesche di questo studiolo ad oggi non hanno una paternità e dagli studi storico artistici della Soprintendenza dovrebbero risalire al XVIII secolo.
Cit. "Lo Studiolo è l'unico esempio completo conservato in Lucca di ornamento a grottesche Settecentesco" per la precisione un altro esempio è contenuto in un salottino di Villa Mansi a Segromigno, ma meno ricco e importante nei motivi. Lo stemma della famiglia lucchese dei Guidiccioni che ha dato alla Diocesi di Lucca tre Vescovi a cavallo fra il Cinquecento e il Seicento ha aiutato nella datazione delle grottesche di questo Studiolo fornendone una parziale interpretazione del loro significato in base alla personalità dei committenti Vescovi che intellettualmente lo hanno abitato arricchendolo dei loro interessi per le culture Egizia e Greco romana. Anche l'Astrologia e l'Alchimia potrebbero essere una ulteriore chiave di lettura critica di queste grottesche ma il mistero continua ad aleggiare su questo piccolo tesoro nascosto ai più. 


Ho scoperto questo tesoro d'arte attraverso la Dott.ssa Beatrice Maria Chiti che ha dedicato molto tempo per lo studio e ricerca su questo Studiolo. Nel volume della maria pacini fazzi editore "Un Archivio un Palazzo una città. L'Archivio Storico Diocesano di Lucca dal VII al XX secolo" a cura di Marcello Brunini si trova il risultato di questa interessante ricerca insieme ad altre preziose informazioni. L'Archivio Storico Diocesano di Lucca contiene sicuramente un'inestimabile valore con la documentazione di secoli di storia che sono alla base della nostra comunità.

sabato 19 giugno 2021

Perchè ho scelto Amazon Prime

Devo ammettere che anche in passato ho avuto l'iscrizione ad Amazon Prime quando poi l'abbonamento è passato a 36 euro l'anno mi sono sembrati troppi ed avevo disdetto. Quest'anno ho deciso di riprovare l'abbonamento per il primo mese gratuito e sono rimasta talmente soddisfatta che ho rinnovato con piacere perchè i vantaggi sono talmente tanti che alcuni dei servizi offerti non riesco neanche a usufruirne. Comunque oltre alle spese gratuite consegna garantita in un giorno su moltissimi articoli in base alla zona di abitazione, ciò che ho apprezzato particolarmente è Prime video che vedo praticamente tutti i giorni, una vasta selezione di film di tanti generi e serie tv compresi i cartoni animati, con mia figlia ho iniziato a vedere le anime, ci sono molti titoli in programma e tante stagioni, ne sono rimasta colpita e la mia preferita ad ora è The promise neverland.

 

Prime video potete utilizzarla su qualsiasi dispositivo digitale inclusa smart tv e smartphone. 

Iscrivendosi ad Amazon prime  si accede in anteprima di mezz'ora  alle offerte lampo  sui prodotti e si ottengono degli sconti notevoli. 

Andate a leggere tutte i vantaggi disponibili con prime e penso non rimarrete delusi. 


sabato 5 giugno 2021

Giornata mondiale dell'ambiente 2021 : un pianeta da salvare

PH Michela Vannucci
Oggi é la giornata mondiale dell'ambiente e il nostro pianeta va salvato da noi stessi. Sono anni che gli scienziati ci mettono in guardia sul pericolo che rappresentiamo per il pianeta Terra e sulla necessità di un cambiamento drastico del nostro stile di vita, ma nonostante timidi cambiamenti e l'impegno di singoli individui e associazioni ambientaliste la stragrande maggioranza dei popoli e dei governi mondiali non si decidono a invertire la rotta e imboccare una economia eco sostenibile che rispetti gli esseri viventi del pianeta e gli ecosistemi naturali. Continuiamo a produrre inquinamento da idrocarburi perché i mezzi elettrici continuano ad essere troppo costosi per la massa, i governi non supportano il popolo nello sviluppo e nell'uso di energie rinnovabili. La pandemia da Covid19 ha dimostrato che le nostre attività sono responsabili delle accelerazioni dei cambiamenti climatici, i blocchi imposti hanno anche se per breve tempo migliorato la qualità dell'aria e dell'acqua facendo respirare la natura. Ma l'umanità non capisce e quando si parla di ripresa economica la si pensa come continuazione degli stili di vita attuati fino ad ora, il tempo sta per scadere, l'umanità deve evolvere nel rispetto del creato come detto anche da Papa  Francesco. Voglio ribadire la necessità di preservare la biodiversità abbandonando i metodi agricoli delle monocolture e degli allevamenti intensivi. Abbandoniamo il consumismo estremo dell'usa e getta e riprendiamo in considerazione i valori del risparmio e del riuso, non consumiamo più del necessario. Valorizziamo le idee dei giovani e di chiunque sia in grado di avviare nuove attività green, capaci di riciclare e trasformare in nuovi prodotti ciò che è uno scarto. Valorizzare i territori e le tradizioni può creare nuovi posti di lavoro e non accentrare la popolazione nelle città può favorire la ripresa della vita dei piccoli paesi e borghi e migliorare lo stile e qualità del vivere quotidiano ripensato a misura di comunità capace di interagire e aiutare il prossimo. Il futuro dell'umanità dipende solo da questa capacità di evolversi, caratteristica che purtroppo hanno perso i governi e gli economisti del mondo interessati solo al denaro, persone che non vogliono il cambiamento e che continuano a guadagnare dalle forme di lavoro estenuanti dei popoli non rispettose dei valori della famiglia, della educazione dei figli, della condizione femminile, degli anziani. 

PH Michela Vannucci

Viviamo per lavorare invece di lavorare per vivere, siamo una società disperata e perdente senza futuro né prospettive, noi dobbiamo ricrearla a nostra misura per il bene dei nostri figli. Nostra la responsabilità di scegliere chi ci governerà e guiderà su un nuovo cammino, le nostre scelte quotidiane devono portare al cambiamento non aspettiamoci che i miliardari ci portino il benessere. Una nuova economia puó essere portata avanti solo da persone illuminate come ad esempio era Olivetti. Le parole fondamentali per il futuro devono essere rispetto per gli esseri viventi, innovazione tecnologica per migliorare la nostra vita e non inquinare e la creatività una capacità umana in grado di farci vedere e costruire un futuro migliore e l'unica in grado di farci evolvere. 

sabato 8 maggio 2021

Calzature e eco sostenibilità, nasce una concezione di nuova economia con ID.EIGHT



Il concetto di eco sostenibilità è un fattore imprendiscibile per una riforma dell'economia in grado di creare nuovi prodotti necessari ad un consumatore consapevole e responsabile dei suoi acquisti. Creare e rendere disponibili prodotti sostenibili rimette in moto conoscenze artigianali di altissima qualità che sono sempre state fiore all'occhiello del made in Italy, la ricerca tecnologica avanzata spinta dalla necessità di riciclare e ridare nuova vita ai prodotti di scarto per raggiungere l'obiettivo rifiuti zero è un fattore di estrema importanza, fondamentale la creatività che permette la visione e la costruzione di un nuovo futuro per il pianeta. 

Foto Pagina Facebook ID.EIGHT

Sostenibilità, creatività, idee, contaminazioni culturali, conoscenza dei materiali e ricerca tecnologica si sono fuse in un nuovo brand del settore calzaturiero made in Italy. Artefici della nascita di questa realtà imprenditoriale sono Giuliana Borzillo laureata in disegno industriale per la moda all'Università di Architettura di Napoli e un master in Fashion design advanced conseguito al Polimoda e Dong Seon Lee Designer laureato in moda a Seul. Lei di origini napoletane e lui sud coreano sono una coppia legata anche sentimentalmente, hanno scelto Firenze come culla di nascita della loro azienda.

Il brand ID.EIGHT ha un logo bianco e nero dove ID significa identità, coerenza etica ecologica, ed EIGHT significa 8 il numero della circolarità del ritorno, richiamo al simbolo dell'infinito, perfetto per un'impresa di economia circolare.

Foto Pagina Facebook ID.EIGHT

L'idea è stata di creare delle calzature eco sostenibili, nasce così una collezione unisex modello sneakers con richiami anni '90 e colori fluo, senza  stagionalità, innovativa anche nella logica di mercato, risponde e si ispira solo a concetti di creatività, ricerca e sviluppo di materiali tessili sostenibili. La collezione si compone di due linee di modelli Hana (significa uno in coreano) con una suola runner, sportiva e Duri (significa due in coreano) con suola a cassetta per uno stile urban.

Foto Pagina Facebook ID.EIGHT

I materiali scelti sono Apple-skin un tessuto tecnologico innovativo tipo similpelle ottenuto dalla bio-polimerizzazione delle bucce e torsoli di mela biologica e vinacce  cedute come materiale di scarto dalle aziende italiane e prodotto dalla Frumat leather di Bolzano. 



Foto Pagina Facebook ID.EIGHT

Altro tessuto utilizzato è una similpelle chiamata Pinatex ottenuta dalle foglie di scarto della raccolta di Ananas da cui viene estratta la fibra, il procedimento si ispira allo studio di una antica tecnica filippina. L'azienda londinese che lo produce ha avuto numerosi riconoscimenti nel settore dell'innovazione.


La fodera interna delle sneakers ID.EIGHT è in cotone riciclato e biologico certificato GOTS (Global organic textile standard), gli inserti sono in Lycra e Mesh (tessuto con struttura a maglia di poliestere), i lacci sono in poliestere riciclato. Le suole realizzate in gomma riciclata al 30% perchè oltre questa percentuale la suola si spezza, la ricerca migliorerà anche questo aspetto.

La produzione dei primi campioni è stata affidata ad una piccola azienda marchigiana. Il trasporto affidato a corrieri che hanno scelto una crescita nel futuro ad emissioni zero. La vendita è solo online accorciando la filiera dal produttore al consumatore.

Il packaging è sicuramente uno degli aspetti più importanti per quanto riguarda la eco sostenibilità, giornalmente ci troviamo a smaltire quantità incredibili di imballaggi dei prodotti e anche in questo ID.EIGHT propone soluzioni alternative ed educative. Le confezioni sono in carta riciclata e all'interno della scatola trovate oltre le sneakers una bomba di semi da piantare nell'ambiente che preferite che hanno la particolarità di produrre fioriture che attirano le api contribuendo alla crescita della biodiversità.


Il futuro dell'economia e del pianeta ha bisogno di persone come Giuliana e Dong che sono un esempio di come si può cambiare rispettando il pianeta e chi lo abita. Voglio ricordare che l'azienda promuove anche comportamenti etici e sostenibili partecipando e creando eventi. 

Seguiteli sui loro social Facebook e Instagram 





venerdì 30 aprile 2021

Idee eco sostenibili : "Mangiamoci una tazzina da caffè"

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Nuove idee per una green economy nascono in vari settori e quello alimentare non rimane indifferente al tema della eco sostenibilità e dei rifiuti zero. Nasce per i golosi un prodotto particolare in perfetta linea con i dettami di sostenibilità ambientale.

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Perchè dopo un buon caffè non mangiarsi anche la tazzina e il cucchiaio? La kikko caffè ha risposto a questa domanda offrendo dei kit box di tazzine con cucchiaio commestibili, sono realizzate in pasta frolla in vari gusti. Sono forniti incartati singolarmente sia le tazze che i cucchiai.

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Il prodotto contiene per le tazzine zucchero di Canna, Farina di Kamut senza olio di Palma.
Per il cucchiaio gli ingredienti sono Farina di Grano tenero, zucchero, margarina: grassi vegetali (Palma e Cocco in proporzione variabile) e oli vegetali (Girasole), acqua, emulsionanti mono e ddigliceridi degli acidi grassi E471 (Palma), sale, correttore di acidità, (acido citrico E330), aromi, uova, olio di Girasole, miele, sale E500 (bicarbonato di sodio), aromi. può contenere tracce di frutta a guscio e soia.
La punta del cucchiaio è glassata al cioccolato composto da zucchero a velo, acqua e cacao (13%).
La pasta frolla di queste tazze è aromatizzata in sei gusti, fondente, vaniglia, limone, pistacchio, mandorla e nocciola.

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La Kikko caffè commercializza due kit box, una contenente 6 tazze e 6 cucchiai disponibili in 6 aromi oppure è possibile scegliere 6 aromi misti. La seconda kit box contiene 12 box più una omaggio.
Un'ottima idea per chi ama il caffè deliziarsi con un dolce aroma ed essere consapevoli di un acquisto al massimo della sostenibilità ambientale. Potete trovare i prodotti descritti qui



martedì 27 aprile 2021

Ozono e eco sostenibilità

PH Michela Vannucci

Una nuova economia deve proporre ai consumatori prodotti eco sostenibili, in questa ottica l'Ozono è un componente che grazie alla sua semplice composizione fatta da 3 atomi di Ossigeno aiuta alla creazione di prodotti e trattamenti sostenibili a impatto ambientale zero. 

In ambiente l'Ozono è un gas naturale di colore azzurrognolo e dall'odore pungente e irritante simile all'aglio, che si trova nella stratosfera dove svolge una azione di protezione degli esseri viventi dalle radiazioni ultraviolette (UV) nocive del Sole. Questo gas si forma in prossimità di scariche elettriche, fulmini e scintille.

L'Ozono è un gas nocivo per gli esseri viventi se respirato, è un forte agente ossidante capace di reagire con sostanze organiche a doppio legame (insature), caratteristica che ne ha permesso l'utilizzo per il trattamento di acqua e aria, altre fondamentali proprietà dell'Ozono derivate dal suo fortissimo potere ossidante di contaminanti organici e inorganici riguardano le sue azioni come fungicida, battericida, inattivante dei virus.

L'importanza dell'Ozono per la eco sostenibilità è rappresentata dal suo utilizzo per sanificare vari ambienti senza rilasciare residui tossici nell'ambiente.

 

 Il limite di questo gas è la sua instabilità nel tempo, per cui non è possibile stoccarlo in bombole, ma deve essere prodotto istantaneamente attraverso dei generatori che lo producono elettricamente con piccole scariche elettriche controllate che convertono l'ossigeno dell'aria in ozono, spento il generatore tutto il gas prodotto ritorna ad essere ossigeno nel giro di 10 minuti.

L’ozono trova impiego principalmente nei seguenti trattamenti: (info)

Disinfezione ambientale

Sanitizzazione ambientale

Deodorizzazione ambientale

Conservazione e lavorazione prodotti alimentari

Pre-trattamenti per l’aumento della biodegradabilità di alcuni liquami speciali

Rimozione di fenoli, cianuri, idrocarburi, sostanze organiche suscettibili di attacchi radicalici, di sostanze inorganiche riducenti

Riutilizzo industriale o agricolo delle acque depurate

Depurazione e sanitizzazione delle acque

Trattamento di disinfezione degli impianti di climatizzazione. 

Vantaggi derivati dall'impiego dell'Ozono si possono riassumere in questi punti :

Non causa inquinamento secondario (l’ozono, a reazione avvenuta, si degrada a ossigeno molecolare e NON lascia residui nocivi)

Degrada gli inquinanti senza trasferire l’inquinamento in altre fasi

La forte disinfezione ed ossigenazione evita fenomeni corrosivi e fermentativi con conseguenti emissioni di cattivi odori anche in caso di soste prolungate

Grande flessibilità di dosaggio e semplicità impiantistica (minimizzano i costi di gestione e di controllo operativo)

Igienizza e deodora gli ambienti senza l’utilizzo di prodotti chimici e senza lasciare residui

Non produce fanghi o concentrati

Migliora le caratteristiche generali delle acque ed aumenta la biodegradabilità del refluo

L’ossigeno non convertito in ozono, può essere recuperato e utilizzato in altre fasi del trattamento depurativo

Dopo il trattamento con ozono, il refluo è già disinfettato, si evita così l’uso di composti del cloro e quindi la formazione di sottoprodotti organici tossici.

L'Ozono è utilizzato in ambienti industriali e ospedalieri attraverso rigidi protocolli disciplinari che ne regolano l'uso in sicurezza, l'emissione nella giusta concentrazione e il tempo di esposizione, va ricordato che essendo un gas tossico il suo utilizzo deve avvenire in assenza di esseri viventi, detto ciò per completezza delle informazioni va detto che l'Ozono è utilizzato anche in terapie mediche alternative ma ancora non supportate da evidenze scientifiche conclusive. Anche per ambienti domestici sono disponibili in commercio generatori di Ozono chiamati Ozonizzatori con varie capacità di produzione e concentrazione del gas nell'ambiente, consiglio di controllare le certificazioni di queste apparecchiature e di prestare la massima attenzione nell'utilizzo.

L'Ozono sicuramente è un ottimo igienizzante anche domestico ed eco sostenibile e merita di essere preso in considerazione con le dovute accortezze sulla sicurezza.

Anche in cosmesi viene utilizzato l'Ozono, ma essendo questo gas molto instabile a causa del terzo atomo di ossigeno che tende a staccarsi legandosi ad altri elementi il suo utilizzo avviene attraverso vari tipi di oli. Il processo di ozonizzazione dell'olio avviene per gorgogliamento, si creano in tal modo dei prodotti chiamati Ozonidi in cui i doppi legami degli acidi grassi dell'olio sono saturati dalle 3 molecole di ossigeno dell'Ozono che quindi lo stabilizza imprigionandolo e  lo libera al momento dell'utilizzo del prodotto, questo genere di cosmetici ha una azione anche igienizzante e favorisce l'eliminazione delle tossine dalla pelle migliorandone anche la circolazione sanguigna, sono prodotti utilizzati anche in patologie come le piaghe da decupito, eczemi, dermatiti e iperpigmentazione della pelle matura. (info)Non solo olio può essere utilizzato per i cosmetici all'Ozono ma la gamma di prodotti che lo contiene è ampia, creme, gel, latte per il corpo, dentifricio, shampoo, saponi per il corpo. La ricerca ha permesso di formulare nuovi prodotti come le maschere di bellezza, creme contro le macchie scure della pelle, creme anti cellulite, creme lenitive per le emorroidi, gel antidolorifici e per favorire la circolazione.

(info)

Anche in agricoltura l'utilizzo dell'Ozono rappresenta il futuro per produrre cibo sano, biologico e perfettamente eco sostenibile per il pianeta. Il suo utilizzo avviene attraverso l'uso di acqua, aria e oli vegetali ozonizzati. 

Impianti di irrigazione con acqua ozonizzata permettono di irrigare eliminando batteri, funghi e microrganismi, facendo crescere le colture in modo sano senza necessità di fitofarmaci e pesticidi nocivi per la salute e per l'ambiente, con la medesima tecnica è possibile sterilizzare i terreni prima della messa a dimora delle colture. L'olio vegetale ozonizzato è utilizzato e approvato come prodotto nella agricoltura biologica  In Spagna una azienda agricola ha brevettato e sperimentato con ottimi risultati l'uso dell'Ozono e anche in Italia ci sono state sperimentazioni positive (info  info). 

Unico difetto dell'Ozono in agricoltura è il basso costo per cui le multinazionali dell'agricoltura non hanno interesse a commercializzarlo e preferiscono continuare la produzione e vendita di fitofarmaci e pesticidi a scapito della salute e dell'ambiente ma a vantaggio del loro portafoglio, e con il loro potere di lobby interferiscono impedendo ai governi di cambiare il sistema di produzione in direzione eco sostenibile.

L'Ozono si è rivelato un alleato in altri settori come l'allevamento dei suini e in campo alimentare, potete leggere altre informazioni qui .

Termino parlando di un altro settore importante nel vivere quotidiano, l'igiene della casa e del bucato e anche in questo caso sono stati prodotti dei sistemi che utilizzano l'ozono, si tratta di lavatrici, depuratori dell'aria e dell'acqua che sfruttano le straordinarie caratteristiche di questo gas che non lascia residui, eco compatibile 100% rifiuti zero.